Negli ultimi due anni, giganti del settore come HP (HP+), Epson (ReadyPrint) e Brother (Refresh) sono passati da fornitori di hardware a fornitori di servizi. Entro aprile 2026, i modelli di abbonamento non erano più limitati agli utenti domestici; anche le grandi imprese hanno iniziato ad adottare su vasta scala questo modello di servizio a consumo e con rifornimento automatico.
Secondo l’ultimo rapporto delle società di ricerche di mercato, l’adozione diffusa del modello di abbonamento è in gran parte dovuta alle sue capacità predittive intelligenti. I dispositivi di stampa odierni sono dotati di sensori AI più avanzati che attivano automaticamente gli ordini logistici quando i livelli di toner scendono al 15%. Questa gestione a “inventario zero” non solo allevia la pressione sul personale amministrativo per accumulare scorte, ma riduce anche il costo per pagina di circa il 15-25% attraverso economie di scala.